Colon-Proctologia

Cure, terapie e prevenzione per i problemi dell'intestino

La Colon-Proctologia

 

Cos’è?

 

La colon-proctologia è quella branca della chirurgia che si occupa delle patologie dell’intestino crasso che è composto dal colon, retto e ano. Il principale obiettivo è la prevenzione e la cura dei tumori che possono insorgere in questo tratto dell’apparato digerente. Alla patologia neoplastica si affiancano le malattie infiammatorie croniche intestinali (Morbo di Crohn e Rettocolite Ulcerosa), e quelle funzionali come la diverticolosi, la sindrome del colon irritabile e la costipazione.

 

Prevenzione

La prevenzione è sempre il primo passo per mantenere intatta la nostra salute. come per altre malattie anche per le patologie del colon-retto si può fare molto. Dal test di screening del Sangue occulto fecale, alla Pancolonscopia endoscopica, alla colonscopia virtuale. Per i tumori dell’ano rimane fondamentale la visita proctologica e l’anoscopia.

 

Le malattie proctologiche

Oltre alle già citate malattie tumorali, la colon-proctologia si occupa delle patologie proctologiche come ragadi, ascessi e fistole perianali, condilomi, polipi e dermatiti perianali. Una posizione centrale nella proctologia è occupata dalla Malattia Emorroidaria in tutte le numerose e diverse manifestazioni.

 

Le terapie

 

C’è solo la chirurgia?

 

Le terapie chirurgiche non sono sempre l’unica terapia disponibile quando parliamo di disordini del pavimento pelvico. Ovviamente per quanto riguarda la colon-proctologia, ogni tumore che diagnostichiamo deve essere eradicato nel più breve tempo possibile. Per tutte le altre malattie i range di possibilità terapeutiche è molto vario e dipende dal tipo di malattia, dallo stato di salute generale e dai risultati che si vogliono ottenere.

 

Chirurgia per i disordini funzionali

La chirurgia per i disordini funzionali, come il prolasso rettale, la defecazione ostruita, la malattia emorroidaria, prevede innanzitutto un corretto inquadramento diagnostico. La diagnostica per immagini, quella funzionale e la visita medica devono indirizzare il chirurgo al corretto approccio terapeutico che si compone di una parte operativa e di una riabilitativa.

 

Dopo la terapia cosa posso fare io?

 

Nella cura delle patologie funzionali il paziente ha un ruolo centrale. Grazie al rapporto di fiducia che si crea con il clinico, il paziente potrà seguire nel tempo i consigli e le indicazioni per una corretta rieducazione e “salute” del pavimento pelvico.

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